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Valutazione delle gemme, gemmologica od economica?

Molte persone si rivolgono a noi per una valutazione delle gemme in loro possesso, ma dobbiamo specificare che la finalità del nostro laboratorio non è quella di fornire valutazioni economiche sul materiale gemmifero, bensì di procedere con l’identificazione e la definizione delle caratteristiche fisiche.

Partiamo spiegando cosa intendiamo per identificazione.
Una gemma è un minerale che per essere identificato non necessita solamente di una analisi visiva, ma anche di un’analisi delle sue proprietà ottiche e fisiche eseguita con specifica strumentazione, all’interno di un laboratorio.
Nella nomenclatura scientifica, il minerale viene definito tramite l’identificazione della specie mineralogica a cui appartiene e della varietà (in una specie mineralogica ci possono essere infatti diverse varietà).

Di seguito riportiamo alcuni esempi di gemme che appartengono alla stessa specie mineralogica, ma rappresentano diverse varietà della stessa a causa dei differenti cromofori, elementi chimici che caratterizzano il colore del cristallo.
ES:
Gemma verde: Specie mineralogica Berillo (silicato di alluminio e berillio, Be3Al2[Si6O8]), varietà Smeraldo (cromoforo: Cromo)
Gemma azzurra: Specie mineralogica Berillo (silicato di alluminio e berillio, Be3Al2[Si6O8]), varietà Acquamarina (cromoforo: Ferro)

Il colore però non è univocamente legato ad una unica varietà di una unica specie mineralogica: una gemma verde può essere uno smeraldo, ma di questo colore esistono anche le tormaline, i granati o i peridoti ecc.

Il lavoro di identificazione sulla base delle caratteristiche fisiche ed ottiche del minerale spetta ad un gemmologo professionista.

Una volta identificato il materiale, il compito del gemmologo è quello di capire se esso ha origine naturale o sintetica (ossia è stato prodotto artificialmente in laboratorio).

Teniamo infatti presente che una gemma naturale ed una sintetica presentano la stessa formula chimica e le stesse proprietà fisiche. Ad esempio uno smeraldo sintetico e uno smeraldo naturale hanno la stessa formula chimica (Be3Al2[Si6O8]), si possono però distinguere per le differenti caratteristiche interne di accrescimento e grazie alla presenza di inclusioni tipiche, riscontrabili esclusivamente al microscopio.


Una volta identificata la gemma ed averne definito l’origine naturale…  come facciamo a sapere quanto vale?

 

La risposta non è così semplice e non sono i laboratori gemmologici come il nostro a potervi dare questa informazione. La figura professionale a cui vi dovreste rivolgere è quella dell’Appraiser che in Italia viene spesso demandata a periti che lavorano per case d’asta, assicurazioni o tribunali. Gli Appraiser effettuano una valutazione della gemma e giungono ad una quotazione economica; per fare ciò partono da un certificato gemmologico.

Per ottenere da loro una valutazione esaustiva (e quindi una quotazione corretta) dovremmo presentare loro un certificato gemmologico il più completo possibile, che specifichi anche eventuali trattamenti a cui è stata sottoposta la gemma.

Esistono infatti trattamenti molto invasivi che comportano differenze abissali nella quotazione di una gemma. Per fare un esempio su tutti, nel caso dei Rubini, il semplice riscaldamento è comunemente accettato, mentre la presenza di riempimenti delle fessure con vetro al piombo o colorazioni esterne tramite termodiffusione sono considerati invasivi in quanto modificano la qualità originaria della gemma. Tali gemme abbellite artificialmente negli anni possono essere soggette a deterioramento e il loro costo dovrebbe essere molto inferiore rispetto a gemme totalmente naturali.

Dopo aver identificato una gemma, averne verificato la naturalezza ed esplicitato eventuali trattamenti, rimangono da definire ancora numerosi parametri per poterle attribuire un prezzo.

Si deve fare i conti infatti con una valutazione multi-criteriale e ponderale.

Una delle gemme più facilmente quotabili economicamente è il diamante. Ormai le 4C che definiscono la qualità di un diamante sono state ampiamente fatte conoscere e sponsorizzate da alcuni noti marchi di gioielleria.

Le 4C non sono altro che le iniziali (in Inglese) dei 4 parametri fondamentali per la definizione e valutazione di un diamante: color, cut, clarity and carat (colore, taglio, purezza e caratura).

Se siete in possesso di un certificato gemmologico, il vostro diamante può essere facilmente quotato sul mercato utilizzando uno dei listini più usati e riconosciuti: il Rapaport. Si tratta di un listino all’ingrosso (prezzi esclusa IVA) in dollari che viene periodicamente aggiornato sulla base dell’andamento del mercato internazionale. Tale listino non è divulgabile e può essere acquistato sul sito: https://rapaport.com/

Esso consiste in una semplice tabella riporta i prezzi al carato (vanno moltiplicati per il peso del nostro diamante) sulla base del colore e della purezza della nostra pietra.

 

Tutt’altra storia se di deve quotare una pietra di colore: si dovrà infatti considerare un maggior numero di aspetti. Le cosiddette “4C” (colore, taglio, purezza e caratura) vengono valutate in modo più complesso e ad esse si aggiungono altri parametri caratterizzanti la qualità quindi il valore economico della gemma.

Vediamo quali sono i parametri da considerare nella valutazione di una gemma colorata:

Colore: è una delle caratteristiche più importanti è va valutato nelle sue componenti: tinta, saturazione e tonalità. Maggiore è la saturazione, maggiore è la quotazione. Per quanto riguarda la tonalità, generalmente sono più apprezzati i termini medi. La tinta è specifica della varietà e spesso elemento di rarità.

Purezza: parametro importante per pietre comunemente limpide come i Quarzi e meno importante in pietre comunemente più incluse per loro genesi come gli Smeraldi. Una purezza bassa può essere considerata detrattiva della bellezza della gemma e quindi del suo valore

Taglio: non viene considerato importante come per il diamante, in quanto le pietre di colore non presentano quasi mai numero di faccette e proporzioni di taglio prestabilite. Esistono elementi valutabili (effetti finestra, zone di estinzione, pulitura) ma rimangono parametri difficilmente misurabili e spesso opinabili.
Alcune caratteristiche del taglio possono essere erroneamente valutate come negative. Ad esempio per i rubini l’apice del padiglione può essere non centrato; questa caratteristica di asimmetria però è spesso voluta dal tagliatore che segue l’asse ottico del minerale per esaltarne al massimo il suo colore.

Carati: la valutazione del prezzo al carato può rimanere pressoché costante per alcune gemme, come i quarzi citrini o le ametiste, mentre aumenta esponenzialmente come per gli smeraldi, i rubini etc.

Origine: per ragioni di mercato alcune zone di origine delle gemme comportano prezzi più alti di altre, perché più rinomate o perché la produzione di alcune miniere è in via di estinzione e il prezzo del materiale ne subisce le conseguenze.

Trattamenti: I trattamenti di abbellimento che ha subito la gemma, più o meno invasivi, possono influire drasticamente sul suo prezzo.

La qualità di una gemma di colore dipende da tutti questi parametri e la loro valutazione ponderata, unita ad una buona dose di esperienza e conoscenza del materiale gemmifero, si traducono in una stima economica.
In ultima istanza questa quotazione deve essere rapportata al mercato locale e considerare quindi domanda ed offerta. Ad esempio, per ragioni culturali, alcune gemme sono generalmente più richieste in oriente rispetto all’occidente, oppure semplicemente la domanda può cambiare per ragioni di moda.

Il laboratorio gemmologico di Luxedo lavora conto terzi per la stesura di certificati gemmologici secondo le norme UNI definite dallo stato Italiano, in cui si prevede l’identificazione e la definizione delle caratteristiche gemmologiche della pietra, Non rilasciamo invece quotazioni economiche.

La nostra parte commerciale ossia il nostro store On-line, WWW.LUXEDO.IT e il Negozio sito in Riccione propone solo gemme naturali di alta qualità, provenienti da tutte le parti del mondo ed importate direttamente dalla fonte. Le pietre sono tutte pre-analizzate dai nostri gemmologi e la definizione del prezzo tiene conto di tutti i parametri di valutazione descritti in questo articolo.

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