Tanzanite e trattamento termico

Tanzanite e trattamento termico

La tanzanite è una pietra preziosa blu-violacea, appartenente alla famiglia delle zoisiti. Il trattamento termico a basse temperature è un processo comunemente utilizzato per cercare di migliorare il colore delle di queste gemme.

È importante notare che la maggior parte delle tanzaniti disponibili sul mercato è stata sottoposta a tale trattamento ma non tutte le gemme ne ricevono un miglioramento, rimanendo in alcuni casi inalterate.

Questo processo è ampiamente accettato nell’industria delle gemme ed è considerato normale e non detrattivo della qualità della pietra.

Una volta riscaldate, alcuni esemplari di Tanzanite presentano dei blu violacei intensi e sono le gemme di prima qualità, altre mantengono dei colori violacei tenui e sono quelle di minor pregio.

La presenza o la mancanza di un trattamento termico a basse temperature non è quindi un parametro utile per definire la qualità delle Tanzaniti come invece lo sono il colore e la trasparenza del cristallo che presenta la gemma.

 

Ecco come funziona il trattamento termico della tanzanite:

Le tanzaniti vengono sottoposte ad un riscaldamento a basse temperature comprese tra i 350 e i 550 gradi Celsius. Questo processo viene eseguito in forni appositi e dopo il riscaldamento, le pietre vengono raffreddate lentamente per evitare che si formino tensioni interne.

NB: i processi di riscaldamento possono avvenire anche in natura nelle fasi successive alla genesi del cristallo.

Cosa succede, cambia il colore?

Dopo il trattamento termico, il colore della tanzanite può migliorare. Molte tanzaniti che presentano striature marroni dovute alla presenza di ossidi, dopo il trattamento possono mantenere solamente il colore blu/viola. Questo è dovuto all’eliminazione degli ossidi ed impurità di ferro presenti nella pietra. Se la gemma non contiene tali impurità mantiene sostanzialmente il suo colore originario.

La purezza migliora?
Dal momento che vengono riscaldate a basse temperature non si producono cambiamenti significativi nella purezza.

Le tracce di questo trattamento possono risultare invisibili a differenza dei trattamenti ad alte temperature a cui sono sottoposte altre gemme come i corindoni. In questi ultimi si eliminano inclusioni o piccole fratture superficiali producendo però aloni da decriptazione o liquefazione delle inclusioni cristalline che si riscontrano da una analisi a microscopio.

La gemma può cambiare nel tempo?

L’eliminazione degli ossidi ferrosi è indelebile e la gemma rimarrà inalterata nel tempo.

 

Rilevare il trattamento termico nelle tanzaniti

Rilevare questo trattamento può essere molto difficile ed è necessario utilizzare strumenti gemmologici specializzati e avere una certa esperienza nell’analisi delle pietre preziose. Ad ogni modo molto spesso, dopo una attenta analisi non vengono rilevate significative tracce del trattamento. Seguendo le indicazioni di molti laboratori tra cui GIA, anche il laboratorio LUXEDO non specifica nei certificati delle tanzaniti, il trattamento termico, a meno che non si siano trovate delle evidenze fisiche.

Metodi di analisi:

  1. Microscopio gemmologico: Un microscopio gemmologico offre un’immagine ingrandita della pietra e consente di esaminare le inclusioni e altre caratteristiche interne della tanzanite. Le tanzaniti trattate termicamente possono mostrare inclusioni o caratteristiche che appaiono “fusibili” o “vetrose” a causa del trattamento.
  2. Spettroscopio: Uno spettroscopio può essere utilizzato per analizzare lo spettro di assorbimento della luce attraverso la tanzanite. Le tanzaniti trattate termicamente possono mostrare bande di assorbimento specifiche, spesso associate all’eliminazione di impurità di ferro durante il trattamento.
  3. Rifrazione e riflessione: L’indice di rifrazione e il fenomeno di riflessione della luce all’interno della tanzanite possono variare a seconda del trattamento termico. Strumenti come il refrattometro e il polariscopio possono essere utilizzati per analizzare questi aspetti.
  4. Luce ultravioletta (UV): L’esposizione della tanzanite a luce ultravioletta può rivelare alcune caratteristiche, come la fluorescenza o la fosforescenza, che possono variare a seconda del trattamento termico.
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